Passa ai contenuti principali

Post

Esclusivo quartiere

Questa sera mi han portato in un club dell'esclusivo quartiere di Lourdes. Ragazze bellissime (con qualche eccezione), carnagione bianche, vestite molto bene e con i capelli aggiustati, in due o tre ai tavoli da sole (le eccezioni sono invece accompagnate). Ma dove sono questi angeli il sabato al popolare mercado central, la domenica alla popolarissima fiera hippye? Oppure in ufficio, dove come in ogni contabilità e amministrazione che si rispetti le giovani ragazze abbondano. Forse sono sognatrici, per nulla romantiche, in attesa di un futuro che inizia in un incontro in quel locale.. Stavi ascoltando Amedeo Minghi o lo stavi pensando? Immagino sempre che chi parla d'amore vuol dire che non ce l'ha, mentre su chi parla di sesso non si può dire nulla. Non esiste l'amore maniacale.

Preparazione Regionale 1

Ero molto soddisfatto di aver scoperto la possibilità di poter prenotare via telefono in tutte le strutture sanitarie di Torino. Sono però dovuto andare alle Molinette in corso bramante, a radiologia, come indicato dal centro prenotazioni unificato telefonico, per ritirare la "Preparazione Regionale 1". In reparto mi hanno fatto andare negli uffici del CUP dove si fanno le prenotazioni. Ho fatto la fila per giungere agli sportelli. Si avvicinano le 12, ho il timore che qualcosa stia per accadere... tipo che l'operatore decida di andarsene. Eppure ce la faccio, finalmente a tu per tu, vetro col buco rotondo permettendo. -Vorrei la Preparazione Regionale 1. -Attenda.- e si allontana. Ritorna -Guardi non ne ho più trovate...- ho un brivido -...ma gliene posso stampare una nuova. La stampante ad aghi crepita. Ed eccomi ora con un bel foglio con sopra scritto "Preparazione Regionale 1" e l'indicazione di non mangiare 8 ore prima della visita... E allora d...

Locale brasiliano

Cena al brasialiano di Torino. C'è il cameriere con un bel cappello di paglia a falda tonda e larga. Il locale non è frequentatissimo. Ai tavoli ci sono: due trans soli, due donne sole brasiliane, un attempato solo che guarda delle TAC al cervello, non so se il suo. Merita attenzione una coppia di bassa statura. Lei è frizzante e provocatrice, scollata, scosciata, con le mani e la bocca impertinenti, prima nel ballo e poi al tavolo. Lui ha uno stretto cravattino a una vistosa impomatata, molto impacciato ma completamente in balia di lei. 2 bottiglie di champagne de Reims. Durante l'assenza del nuovo ballo gli sposto la giacca su un'altra sedia della sala ormai vuota. Neanche sto a vedere come se la caverà l'ubriaco. Anche la capo è ubriaca, e insiste a volerci far salire nell'appartamento nuovo. Insiste ed è mezzanotte. Saliamo. E' una bella casa, non era pianificata la nostra visita, si capisce dalla biancheria stesa e un lieve disordine qua e là. Tutto però...

Notai

Bella l'atmosfera dell'ufficio del notaio, rilassata, con la segretarie che parlano di cani, le salette coi tappeti e gli arredi d'antiquariato. 2 firme, parcella e ciao.

Svetlana non la porto a casa

Svetlana è il destino che ti viene incontro e che si riallontana dopo 5 minuti. Lei è bella e bionda sull'altro marciapiede, a passo svelto, mentre a mezzanotte carico la macchina alla volta di Torino. Chiudo il baule e lei mi viene incontro. Ho l'impressione inizialmente di una parlata inglese, ma si interrompe, tace e pensa e riprende in italiano. È dell'est, ha anche le guance pronunciate e gli occhi chiari. Sorride perché cerca la clinica di Vercelli ma considerando la direzione da cui proviene si è evidentemente perduta. Inizio a spiegarle la via, ma le propongo anche un passaggio visto che ero già intento a partire. I pericoli di questi incontri sono imponderabili. L'equivalenza tra 'giovane, bella, sorridente, in difficoltà, abiti puliti' e 'straniera con trascorsi di ordinaria disperazione nel paese proprio e nel paese ospite, non armata' è tutta da dimostrare. Vince il garantismo e un brivido avventuroso. Non parla bene italiano ma dice di esser...

Soggezione

So per esperienza che il destino non è fatto solo dalla nostra cosciente ricerca. Interagiamo con la rierca condotta dagli altri, dalle altre. Non solo il nostro destino è motore, ma lo è anche quello degli altri. Laura, ora so che probabilmente si chiama Laura, si è presentata al lago, dal mio amico col quale aveva un appuntamento dopo un discreto carteggio elettronico. Cito questa donna perché mi ha indotto lo stesso senso di soggezione e inadeguatezza di una personalità e un contesto analogo: una prfessoressa di italiano di un istituto tecnico industriale statale! Donna elegante, piacente, dalla manifestazione misurata delle emozioni ma sensibile reattiva agli stimoli. Soggezione come in quei lontani anni 80. La soggezione di una figura materna che ha il ruolo di dirti cosa fare e interpreta per te le cose, figura algida mescolata (cosa direbbe Freud?) con l'attrazione sessuale per un fisico asciutto ma curvaceo e per i suoi racconti di astinenza e disamore familiare.

Uno che non si piace

Uno che non si piace non ha il problema di non piacersi, quanto quello di ritere economicamente vantaggioso dedicarsi a tale pensiero. Non si può pensare a qualsiasi pensiero. Se ci si riflette, nessuno dotato della grazia della serenità d'animo riflette sul fatto di essere bello o brutto, Le persone obbligate ad esprimersi sul proprio aspetto tendono a sminuirsi, ma non per questo non vivono serene. L'anomalia è nel concentrarsi su aspetto tra tanti e viverlo come un problema caratterizzante la propria vita.