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Perennemente giovanili

La sera mi è rimasta la sensazione un poco immatura, che qualcosa fosse cambiato nella mia vita, come quando ci si innamorava e non si avevano ancora ricevuto troppe cocenti delusioni. Vedi come le cose cambiano in 4 giorni? Inviato la richiesta di contatto la domenica. Lunedì su skype. Litigio, incomprensioni. Martedì riguadagnata, ripersa. Mercoledì un appuntamento speranzoso. Giovedì a passeggio nel parco accanto allo stadio. E la sera eccomi qui, col cuore in gola, con la tentazione forte di rompere il silenzio richiesto (richiesto?). Sembrava assetata di poter parlare, non tanto di esprimere segreti, anche se su questo punto bastava provocarla per ottenere qualsiasi confessione, lo avevo notato anche su skype. Piccolina, perfettamente proporzionata, i tratti perennemente giovanili del nord europa. D’altra parte le repubbliche del Baltico non sono da considerarsi nordici a tutti gli effetti?

Con lei al Belvedere

Accanto a lei che è al volante ed è bellissima, ho finalmente una piacevole sensazione. Siamo in uno spiazzo in mezzo ai grattacieli di Belvedere, con giardini e palmizi. Piove in maniera luminosa, a causa dell’ora meridiana. Poco importa che siamo in mezzo al traffico caotico sud americano, sembra tutto più pulito e familiare. Potrei rimanere qui solo per una bella storia d’amore.

Svetlana non la porto a casa

Svetlana è il destino che ti viene incontro e che si riallontana dopo 5 minuti. Lei è bella e bionda sull'altro marciapiede, a passo svelto, mentre a mezzanotte carico la macchina alla volta di Torino. Chiudo il baule e lei mi viene incontro. Ho l'impressione inizialmente di una parlata inglese, ma si interrompe, tace e pensa e riprende in italiano. È dell'est, ha anche le guance pronunciate e gli occhi chiari. Sorride perché cerca la clinica di Vercelli ma considerando la direzione da cui proviene si è evidentemente perduta. Inizio a spiegarle la via, ma le propongo anche un passaggio visto che ero già intento a partire. I pericoli di questi incontri sono imponderabili. L'equivalenza tra 'giovane, bella, sorridente, in difficoltà, abiti puliti' e 'straniera con trascorsi di ordinaria disperazione nel paese proprio e nel paese ospite, non armata' è tutta da dimostrare. Vince il garantismo e un brivido avventuroso. Non parla bene italiano ma dice di esser...

Soggezione

So per esperienza che il destino non è fatto solo dalla nostra cosciente ricerca. Interagiamo con la rierca condotta dagli altri, dalle altre. Non solo il nostro destino è motore, ma lo è anche quello degli altri. Laura, ora so che probabilmente si chiama Laura, si è presentata al lago, dal mio amico col quale aveva un appuntamento dopo un discreto carteggio elettronico. Cito questa donna perché mi ha indotto lo stesso senso di soggezione e inadeguatezza di una personalità e un contesto analogo: una prfessoressa di italiano di un istituto tecnico industriale statale! Donna elegante, piacente, dalla manifestazione misurata delle emozioni ma sensibile reattiva agli stimoli. Soggezione come in quei lontani anni 80. La soggezione di una figura materna che ha il ruolo di dirti cosa fare e interpreta per te le cose, figura algida mescolata (cosa direbbe Freud?) con l'attrazione sessuale per un fisico asciutto ma curvaceo e per i suoi racconti di astinenza e disamore familiare.