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Io mi ero girata a guardare!

Io mi ero girata a guardare!
Se tutte le volte sperate, deluse, di incrociare il tuo sguardo al
commiato, avere ancora la chance di una tua ammissione: io, mi ero
girata a guardare!
Sono sempre qui tra le nuvole, tra le hostess tedesche in divisa come
le infermiere. Girati, tu, fai le smorfie alla vecchia che non si può
alzare appena chiuse le porte. Fai, le smorfie al signore che non
spegne il lettore accese le luci delle cinture. Sembri gentilmente
dispiaciuta, col contorno pesante degli occhi, le sopracciglia ridotte
inclinate acuta e grave, espressioni tedesche dei tempi dei venti.
Perché non nascondi nel vassoio solo per me una portata speciale?
Porgimelo, trattenendolo per un poco, ridendo per gioco, indicandomi
un boccone speciale, con nascosto sotto un numero per telefonare.
Perché non ti avvicini di più passando nello stretto corridoio,
immergendomi di profumo libero di tasse.
Prendimi la mano, passandoti davanti all'uscita, dimmi: mi ero girata
a guardare.

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