sabato 21 aprile 2012

Buon appetito, e andatevene aff...

La mia ultima ex non dava il Buon appetito :-/ diceva che non erano buone maniere. Allora ho controllato (sono ing) e pare che sia vero, almeno secondo Lina Sotis, Della Casa, e chissà chi altri. Mi pare una cagata. E allora non diamoci neppure la Buona notte ! :-D

Per questi personaggi, augurare Buon appetito è semplicemente "volgare". Se trovate una spiegazione minimamente logica, che non faccia assunzioni, non giudichi, non si pronunci sulla ragione per cui ci si siede a tavola, o su come si debba dimostrare il piacere per la convivialità, bene, fatemela conoscere. A me suona come il divieto di mangiar fave dei Pitagorici.

Escludendo le fonti di chi si investe dell'onere di indicare il galateo, il bon ton, il nuovo galateo, il nuovo bon ton (sembra solo fonti italiane), si scopre che questa pratica volgare è diffusa in molte lingue e culture, testimoniata nella letteratura e nei vademecum dei diplomatici. Anche su questo punto prego di farsi avanti chi ha trovato indicazioni differenti. Visto che tanto ormai sono qualificato come volgare tanto vale che completi il mio Buon appetito con "e andatevene affanculo!"


5 commenti:

  1. Anche io non do il buon appetito perché penso che potrei offendere qualcuno U.U

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  2. Io sapevo che il galateo esigeva che si dicesse "buon pranzo" oppure "buona cena", ma confermo che sì, "buon appetito" è volgare...! :-D (ebbene sì, me lo sono letto tutto, il galateo - alcune regole sono fuori da ogni logica)

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  3. :-) mi frega la spontaneità. potrei essere serio solo per gioco.

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  4. je t'ador ( piemontese puro ?) :-) quanta voglia di menti rilassate e lontane da condizionamenti. . . ma e' cosi' difficile trovarne .

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  5. :-) Piemontese, ma temo di conoscere più il francese del piemontese

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