lunedì 9 novembre 2009

Il Socio a Lisbona

Le nuvole passano rapide sopra lisbona. C'è vento a folate gelide. Quando cessa tuttavia ci sono 19 gradi.
Si fanno ottimi affari comprando dai cinesi. Ho preso un cappello impermeabile e vari altri oggetti.
L'albergo è in periferia, vicino all'aeroporto. Tanto vicino che gli aerei vi rombano sopra. Di sotto del mio dodicesimo piano rombano le auto di un grosso raccordo della tangenziale.

Raccolgo e vivo emozioni, per poi dimenticarle. Le rifuggo. Non le voglio più.

Colazione con Veronica, dal cognome polacco, che si occupa di noi togliendoci i piatti appena vengono lasciati incustoditi.
Colazioneinternazionale e abbondante, solo che mencano i prodotti tipici di Lisbona. Certo mangiare baccalà al mattino non è da tutti, ma per le volte in 43 anni che mi è capitato di far colazione a Lisbona potrei fare sempre una eccezione. Ma come al solito avrei preferito internet gratis.

Ci incamminiamo verso sud, verso il centro. Conveniamo che per quello che costa il taxi dovremmo puntare con decisione verso la zona del fiume, in centro. Seguo il collega. Osservo che ci stiamo inltrando in tangenziale. Faccio notare che non si riesce a prendere un taxi in tangenziale. Perché un taxi vuoto dovrebbe cercare clienti in tangenziale? Non sembra accettare la critica e prseguiamo.

Arriviamo in una grande piazza, col mercato rionale. Orologi e scarpe con prezzi decisamente italiani.

'Belli ste pavimentazioni. Quasi quasi se devo rifare un pavimento lo faccio come questi'.
'Ci vogliono 7 cm, no 8 cm, per posare i cubetti. Quando ero...' e prosegue, ma io non lo ascolto più perché non gli credo e non mi interessa neppure. Mi parla del montaggio su fondo drenante, delle imperfezioni, di quando era a Cagliari.. Tutte cazzate, totalmente inverosimili, e lui lo dice convinto.

Vanessa Ferreira ha un tono di voce calmo, profondo. Vorrei che qualcuno mi spiegasse perché le lingue richiedono una propria intonazione e cadenza. Questa ragazza portoghese parla come con il suono delle grandi del fado.

Monica bellucci è la hostess seduta sull'uscita di sicurezza vicino a me. È assolutamente uguale. Anche l'imperfezione della pelle sulle guance, stranamente porosa.

Up fantastico

Il meccanismo del socio è chiaro: pur di parlare in continuazione, e darsi valore, millanta valorizzando oltre misura le sue esperienze. Ma in questo esagera, perché tocca in continuazione argomenti che non sono interessanti, oppure insistendo su opinioni personali che generalizza. Son stato qui, la vera specialità è questa, si fa così. Senza contare la sua insistenza nel cercare conferma presso l'interlocucore.