venerdì 27 agosto 2010

Solo un cavatappi

Oggi ho passato il braccio attorno alla vita dell'amministratore delegato. Quello italiano, quello più grande :-D che poi non è veramente italiano, e non è neppure il più grande, come non può esserlo nessuno veramente se per grande si intende "giusto.
sto bastardo per esempio, ha ceduto il ramo d'azienda in cui ero... L'ho avvicinato fantozzianamente, ovvero aziendalmente. Nel gioco dellle parti, lui, nell'improbabile veste di distributore di hamburger e hot dog si è prestato alla foto.
Ero come fantozzi emozionato- Amministratore delegato! Permette una foto?- ma lo era ancor più il collega, che ha sbagliato la foto, quella in cui facevo il gesto che nel linguaggio del corpo significa "dominante", come un presidente degli stati uniti o un papa. Bene, quella foto non è venuta. Ho rifatto la coda (con un altro collega, timidissimo), il grande mi riconosce: -vuole due panini?- che in italiano vuol dire: che cazzo vuoi ancora qui? E invece nel gioco delle parti ecco un'altra foto, in cui siamo paritetici, ma vince lui, è chiaro. Eppure nella foto non si vede che gli cingo la vita e che gli tocco il culo, per la fortuna, proporzionale al contenuto del portafoglio, che non aveva, come allo stesso modo le fighe materialiste non portano le mutande. E invece, ho trovato quello che hanno tutti i camerieri: il cavatappi.
La visita del cameriere delegato comprendeva anche la rivista delle forze armate di cielo, di terra e di mare, le donne del regime (poche invero, anzi, nessuna, questo e' stato il mio vero rammarico), la divisa con scritta ecologica per la mente (maglietta nera).

Che bella è la vita ;-) a volte me lo scordo.