giovedì 8 ottobre 2009

Locale brasiliano

Cena al brasialiano di Torino. C'è il cameriere con un bel cappello di paglia a falda tonda e larga. Il locale non è frequentatissimo. Ai tavoli ci sono: due trans soli, due donne sole brasiliane, un attempato solo che guarda delle TAC al cervello, non so se il suo.
Merita attenzione una coppia di bassa statura. Lei è frizzante e provocatrice, scollata, scosciata, con le mani e la bocca impertinenti, prima nel ballo e poi al tavolo. Lui ha uno stretto cravattino a una vistosa impomatata, molto impacciato ma completamente in balia di lei. 2 bottiglie di champagne de Reims.
Durante l'assenza del nuovo ballo gli sposto la giacca su un'altra sedia della sala ormai vuota. Neanche sto a vedere come se la caverà l'ubriaco.
Anche la capo è ubriaca, e insiste a volerci far salire nell'appartamento nuovo. Insiste ed è mezzanotte. Saliamo. E' una bella casa, non era pianificata la nostra visita, si capisce dalla biancheria stesa e un lieve disordine qua e là. Tutto però è pulitissimo. L'insistenza si sposta sul bere. Esce una bottiglia di cachaca, giusto per proseguire la serata...

Notai

Bella l'atmosfera dell'ufficio del notaio, rilassata, con la segretarie che parlano di cani, le salette coi tappeti e gli arredi d'antiquariato. 2 firme, parcella e ciao.