domenica 1 marzo 2009

Soggezione

So per esperienza che il destino non è fatto solo dalla nostra cosciente ricerca. Interagiamo con la rierca condotta dagli altri, dalle altre. Non solo il nostro destino è motore, ma lo è anche quello degli altri.
Laura, ora so che probabilmente si chiama Laura, si è presentata al lago, dal mio amico col quale aveva un appuntamento dopo un discreto carteggio elettronico.
Cito questa donna perché mi ha indotto lo stesso senso di soggezione e inadeguatezza di una personalità e un contesto analogo: una prfessoressa di italiano di un istituto tecnico industriale statale!
Donna elegante, piacente, dalla manifestazione misurata delle emozioni ma sensibile reattiva agli stimoli. Soggezione come in quei lontani anni 80. La soggezione di una figura materna che ha il ruolo di dirti cosa fare e interpreta per te le cose, figura algida mescolata (cosa direbbe Freud?) con l'attrazione sessuale per un fisico asciutto ma curvaceo e per i suoi racconti di astinenza e disamore familiare.